...siamo tutti ribelli, ma non davanti ai fornelli.B.B.

lunedì 12 marzo 2012

 
Malloreddus alla Campidanese
(scroll down for English version)

I Malloreddus o gnocchetti sardi  sono una pasta povera di tradizione agropastorale fatta utilizzando esclusivamente  semola di grano duro e acqua.
Il loro nome in lingua sarda porta alla mente i vitelli (Malloru=Toro) e deriva dal metodo di preparazione a mano dalla quale se ne ricavava un prodotto cicciotto che nell'immaginario assumeva la forma di piccoli vitelli.
I Malloreddus alla Campidanese, cosi come l’agnello o il maialetto arrosto, accompagnano le feste più importanti quali matrimoni, sagre,etc, ma molto più semplicemente sono re indiscussi delle domeniche in famiglia.



Ingredienti per 2 persone:

200 gr di Malloreddus
200 gr di salsiccia fresca di maiale (preferibilmente all'anice)
1 cipolla
300 gr di pomodori pelati
½  bicchiere di vino rosso
Olio extravergine d’oliva
Sale
Un pizzico di zucchero
Pecorino grattugiato



Procedimento:

Innanzitutto mettete a bollire una pentola d’acqua e una volta raggiunto il bollore aggiungete il sale.
Nel frattempo sminuzzate  la cipolla  e  preparate la salsiccia fresca. Come? Una parte sarà tagliata  a tocchetti e la parte restante sarà estratta dall’involucro che l’avvolge in modo da liberare il macinato.
Fate soffriggere a fuoco medio la cipolla in una padella per 5 minuti, aggiungete tutta la salsiccia e continuate a soffriggere per ulteriori 5 minuti, mescolando spesso.
Dopodiché, prendete il vino, bevetene e usatelo anche per sfumare. Cuocere a fuoco vivo per 10 minuti.
Aggiungete, dunque, la polpa di pomodoro a pezzetti, aggiustate di sale e una punta di zucchero in modo da togliere l’acidità del sugo.
Fate cuocere il tutto per altri 15/20 minuti, o sino a che non si è raggiunta la densità desiderata.
Mettete i Malloreddus nell’acqua in ebollizione e fateli cuocere.
Verso fine cottura scolateli e saltateli  nel sugo per qualche minuto.
Servite a tavola accompagnati da una spolveratina di  pecorino grattuggiato e  da qualche pezzo di pane civraxiu per l’immancabile scarpetta.


Malloreddus Pasta

Malloreddus, aka Sardinian gnocchetti, are a poor's man dish, deep - rooted  in the agricultural and pastoral Sardinian tradition. They are made using durum wheat semolina and water. Their name is a diminutive of malloru which means bull in Sardinian Language. 
Therefore malloreddus means little calves: the name is probably due to their handmade preparation which gave gnocchetti a rounded shape, reminding of fat small calves in the agro pastoral collective imagination.
Malloreddus alla Campidanese, as well as roast lamb or piglet, are served on any important occasion such as weddings, festivals and local feats etc. or, more simply, are the undisputed kings of a Sunday family lunch. 

Ingredients for 2 people:

200 g Malloreddus 
300 g of fresh pork sausage 
1 onion 
300 g peeled canned tomatoes 
½ glass of red wine 
extravirgin olive oil 
salt 
a pinch of sugar 
some grated Pecorino to be sprinkled over


Method:

Take a pot and fill it with water. When the water boils add some salt. In the meantime grind the onion and cut half fresh sausage into small chunks. Remove the casing from the other half taking the minced meat out of and breaking the lumps.
Sautè the onion with the evo on a medium fire in a pan for about 5 minutes, add the crumbled sausage and cook for further 5 minutes, stirring often.
Then, pour the wine and cook on high flame for ten minutes. Sip some wine while waiting!
Add the chopped peeled tomatoes, salt (to taste) and a pinch of sugar to reduce the acidity of a basic tomato sauce. Gently cook for another 15 minutes or until proper density is obtained.
Cook the malloreddus pasta in boiling salt water until slightly underdone. Drain it and put it in the pan with the tomato - sausage sauce and cook together for 1/2 minutes, always stirring to mix the ingredients thoroughly. Serve hot and sprinkle some grated pecorino on top.

Enjoy it!

1 commento:

  1. Lauretta che buoni, preparati magistralmente...chissa' che esplosione di gusto!
    Un bacione!

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