...siamo tutti ribelli, ma non davanti ai fornelli.B.B.
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mercoledì 20 febbraio 2013

Pomodori alla Provenzale


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Campi di lavanda a perdita d'occhio, villaggi medievali arroccati sulle colline, qualche gradino in pietra che ti conduce ad una porta colorata, tendine a fiorellini alle finestre. La Provenza è uno sfondo per il desktop.




A Rognonas ci viziano. E tutti i giorni, di ritorno verso l'ora di cena dalle nostre gite fuori porta, ci fanno trovare i piatti tipici del luogo. 

Una delle ricette più buone che abbiamo mangiato è quella dei Pomodori alla Provenzale. Ora ve la racconto.










Ingredienti per 2 persone            



5 pomodori maturi
3 cucchiai di prezzemolo
3 spicchi d'aglio
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di "Herbes de Provence"
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe
olio extra -vergine di oliva





Preparazione:
  • Preriscaldare il forno a 220°.
  • Prendete 5 pomodori rossi e maturi e tagliateli a metà in senso orizzontale, cospargeteli di sale e lasciateli riposare per una decina di minuti. 
  • Capovolgeteli in uno scolapasta, in modo che perdano un po’ del loro succo. 

  • Scaldate l'olio extravergine d’oliva in un tegame, disponetevi i pomodori capovolti e rosolateli leggermente a fuoco vivace.

  • Levate i pomodori dalla padella, spellateli e disponeteli su una pirofila ben oleata. 
  • Tritate finemente l'aglio e il prezzemolo, aggiungete lo zucchero e le Erbe di Provenza, e fate soffriggere per qualche minuto nella stessa padella in cui avevate fatto cuocere i pomodori. 
  • Aggiungere sale e pepe all'occorrenza.
  • Distribuite il trito sopra i pomodori, spruzzateci sopra una manciata di pangrattato, aggiungete qualche goccia d'olio e fate gratinare in forno a 220°. 
I pomodori saranno pronti quando avranno preso un po' di colore.


English Version





Ingredients, 2 people serving

5 ripe tomatoes 
3 tablespoons minced fresh flat-leaf parsley
minced garlic (3 cloves)
2 tablespoon fresh white bread crumbs
2 teaspoon "Herbes de Provence"
1 tablespoon of sugar
Salt and black pepper
Extra-virgin olive oil





Method:
  • Preheat the oven to 425  degrees F.
  • Cut the tomatoes in half crosswise and, sprinkle with salt. Let them rest for 10 minutes. 
  • Then, place the tomato halves in a colander, arrange cut side down to force out the juice.
  • Heat the olive oil in a sauté pan and set the tomatoes over medium heat as shown in the picture above.
  • Remove the tomatoes and place them on a greased oven pan.
  • In the same pan you’ve cooked tomatoes in, combine the minced parsley, garlic, Provence herbs, and 1 teaspoon sugar and sautè for few minutes. 
  • Sprinkle the tomato halves generously with salt and pepper and cover the tops of the tomatoes with the parsley mixture and some bread crumbs. Drizzle with evo.
  • Bake for approximately 20 minutes, or until the topping has browned.









venerdì 25 maggio 2012

Tortillas di Chilli con carne



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L'avrete capito! Ci piace mangiare e non temiamo neanche il peperoncino. Oggi vi proponiamo una ricetta dal sapore messicano che con le sue note atzeche, maya e caraibiche vi farà sudare un pochino la fronte, bruciare le labbra, sporcarvi le dita quando la afferrate e mordete. Non vi ho scoraggiato? Allora andate avanti con la lettura e buon appetito!

domenica 25 marzo 2012

Direttamente dalla Cina: Pollo alle mandorle / Chicken with Almonds

 












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Nonostante si sentano innumerevoli cose negative o stereotipi al riguardo, a noi la cucina cinese piace.
"La cucina cinese è pesante" dicono alcuni. "Nei ristoranti cinesi cucinano i gatti" dicono altri. "Le condizioni igieniche sono pessime" risponde la ASL.
Ebbene è vero! La cucina cinese è pesante (riescono a friggere pure il gelato!) e lo sa bene anche Davide che ancora ventenne decise di portarmi al ristorante il sabato e giocare a calcio la domenica, sentendosi poi male in campo!
Riguardo gli altri due stereotipi che non siamo fortunatamente in grado di confermare, ma ahimé, neanche di smentire, non ci resta che acquistare delle bacchette cinese e cucinare le nostre ricette preferite da noi!

lunedì 16 gennaio 2012




Colazione Inglese completa
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Un viaggio nel Regno Unito non può assolutamente prescinderne: che la gustiate in un cafè, nei pubs o nella sala ristorante dell’ albergo, un buon mattino in terra anglosassone  inizia con una colazione completa.
                                                                                   

sabato 14 gennaio 2012


Spezzatino alla Guinness
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Esistono probabilmente tante ricette di spezzatino alla Guinness (diventata ormai il simbolo della nazione) quante sono le famiglie O’Brien o O’Ghallagher in Irlanda... durante i numerosi viaggi in terra gaelica abbiamo evinto che tutto può variare negli ingredienti da ricetta a ricetta, a partire dalla stessa carne. La ricetta originale sembra prevedere carne d’agnello o di montone, cipolle, spezie e carote. Ma poi, soprattutto negli Irish Pubs che tanto abbiamo frequentato, si utilizza spesso il manzo. E Domu Nostra, spesso e volentieri, utilizza il maiale per gusto personale e perché rimane più tenero durante la cottura.




martedì 13 dicembre 2011

Gli involtini primavera
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Gli involtini primavera sono probabilmente tra i piatti più conosciuti e amati della cucina cinese e vietnamita. 
Talmente noti che abbondano le sue varianti: ripieno totalmente vegetariano,  ripieno di verdurine e carne di maiale macinata o ripieno di gamberetti, tacchino o manzo.
Quel che rimane invariato è il croccante involucro di pasta che protegge questo gustoso mix di sapori.

Come si fa a resistere a questi deliziosi appetizers, soprattutto se accompagnati da una saporitissima salsa in agrodolce?
Non chiedetelo ai quattro amici che abbiamo invitato ieri sera a cena: loro non saprebbero rispondere!

Ingredienti:

Per la pasta
  • 250 gr di farina
  • 1 cucchiaino di amido di mais
  • 2 uova
  • sale
  • acqua q.b

Per il ripieno:
  • 5 foglie di cavolo cappuccio
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • germogli di soia (100 gr)
  • vino bianco
  • sale
Preparazione:

In un recipiente abbastanza capiente disponete la farina a “vulcano” (termine ideato da Davide per indicare una montagnetta con foro centrale) e mettete al centro l’amido di mais e le uova.
Iniziate ad impastare aggiungendo l’acqua poco a poco. L’impasto deve risultare asciutto ed elastico, non appiccicoso. 
Date all’impasto la forma di una pallina. 
Lasciate riposare e preparare il ripieno nel frattempo.

Pulite e tagliate la cipolla, il cavolo e le carote a listarelle.
Dorare le cipolle in un wok. Aggiungere le carote e dopo qualche minuto anche la verza con i germogli di soia. Versarvi un bicchiere d’acqua ed uno di vino bianco.
Coprite e lasciate cuocere per 10 minuti. Aggiustare di sale.
Dopodiché aggiungete mezzo bicchiere di vino, lasciate cuocere a fiamma viva e senza coperchio per far asciugare.
Et Voilà!!! Il ripieno è pronto.

Adesso, tutto dipende dagli attrezzi e dal tempo che avete a disposizione.
La pasta dovrebbe essere molto sottile, il più fine possibile. Sarrebbe l'ideale passarla nella macchinetta tira pasta.

Ma noi avevamo poco tempo a disposizione e 4 commensali affamati ad aspettarci in sala da pranzo ed abbiamo ritenuto opportuno stenderla semplicemente con il mattarello. Risultato? La pasta era più spessa di quella originale ma con un gusto più deciso ed inoltre, forse proprio per la consistenza, gli involtini risultavano meno unti, meno grassi nel gusto di quelli che di solito mangiamo nei ristoranti cinesi.


Tagliare la pasta in tanti quadrati, disporre al centro il ripieno e chiuderli dandogli la classica forma di involtino o quella di un saccottino. Friggere in olio bollente. 
Prima di servire appoggiateli su uno scottex per assorbire l’olio in eccesso.
Ricordate di accompagnarli con la salsa in agrodolce.
Se dobbiamo ingrassare, facciamolo fino in fondo!



Spring rolls

Spring roll is probably one of the most popular and loved Chinese and Vietnamese specialties. They are so much known and cooked all around the world that a wide array of flavour variants is possible.

This means you can use just anything you’d like as a filling: it can be made totally vegetarian, with pork- vegetable mixture or made of chopped shrimps, ground turkey or ground beef.

Who could resist these delicious appetizers especially when served with a sweet and sour sauce?
Do not ask this question to the 4 friends we invited for dinner yesterday, please. They just couldn’t answer!

Ingredients:

For the egg roll wrappers
  • 250 g regular white flour
  • 1 tablespoon corn starch
  • 2 eggs
  • salt
  • water as much as needed
For the filling:
  • 5 leaves of green cabbage, finely sliced lenghtways
  • 2 carrots, julienned
  • 2 onions, finely sliced lenghtways
  • 100 g bean sprout
  • white wine
  • salt

Method:

Pour flour into a large bowl and give it a “volcano” shape (term that Davide coined to indicate a well in the centre). Crack in the eggs and add the corn starch.
Mix the ingredients adding some water, little by little. 
Knead them until the dough is dry, elastic and not sticky to the touch. Shape it into a ball and let it rest.
In the meantime, prepare the filling.

Chop finely the leaves of cabbage, onions and carrots.
Pour 2 tbs of oil into a hot wok and drop in the onions. Stir until they are golden colour, regulating heat to prevent browning.
Add carrots and after a couple of minutes pour in the cabbage and the bean sprouts. Add a glass of water and one of white wine.
Cover the pan and simmer for about 10 minutes. 
Pour another half -glass into the pan and simmer for a further 5 minutes or until the gravy is reduced.

Now, everything depends on the tools and how much time you have.  The wrappers should be as thin as possible. 
It would be great to use a dough roller to get it down to the paper-thin thickness.  
However, we had little time available, no machine and 4 hungry guests eagerly waiting in the dining room. So, we hurriedly rolled out the dough with a rolling pin. 
What was the result? The dough was thicker than the original’s and had a more intense pasta taste. They also seemed less greasy than the classic you can eat at a Chinese restaurant.



Cut the dough into many squares; stuff the vegetables in the middle of each and roll into spring roll shape. 
Once the oil is hot, deep fry the spring rolls until lightly brown, which should take only a minute or two
Pat them dry with a paper towel before serving and accompany with a sweet and sour sauce.
If we are going to gain weight, let's do it properly!